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MALAWI


Il Malawi è un condensato di bellezza e povertà, ad una natura bellissima si contrappone la povertà della gente, e come la gran parte delle nazioni povere non hanno dei servizi pubblici efficienti e gratuiti quindi spesso sono le organizzazioni di volontariato a sopperire alle carenze strutturali di uno Stato assente. File_001PICCOLA

elefante

Le esigenze delle persone non sono  molte, avere un lavoro, poter far studiare i  figli e avere una assistenza in casi di  malattia. Questi bisogni primari,  malamente coperti dallo Stato, aggravano  la situazione delle persone, accentuando  le difficoltà nel condurre la loro vita  normale.  

Le necessità di intervento sono  tante,  dalla  scuola alla creazione di  posti di  lavoro, dagli  orfani, circa il  10 % della  popolazione, alle  strutture ospedaliere.  Solo per citare  quelli primari. E’ una  situazione è molto grave, ma in  Malawi esiste un  fermento che  proviene da gruppi di volontariato locale  che cercano di  intervenire  per sopperire alle carenze di uno Stato  inefficiente e corrotto.  Scuole private, piccoli ospedali, orfanotrofi e altre  iniziative sono a  volte  promosse dai missionari e condotte da locali e a  volte anche promosse da  piccole associazioni chiamate “Limana”.


            

KOCHE HEALTH CENTER NEL VILLAGGIO DI MALDECO


03._Sala_dattesa Il Centro di cura di Koche esiste dal 1981 voluto dalla diocesi di  Mangochi, in particolare dal Vescovo Mons. Assolari.
Il centro è costituito da due palazzine: una adibita a maternità con una   sala parto, sala medicazioni e circa 20 posti letto; l'altra contiene le  sale  per le visite, lo studio dentistico, il laboratorio per le analisi e la  farmacia  -dispensario. Quando serve spazio c'è sempre l'ombra di  una  pianta a  far  da ambulatorio. Questa piccola struttura, gestita  dalle  suore   Canossiane fin dal 1984, è il punto riferimento per 21 villaggi con una   popolazione stimata di 60 – 65.000 persone pari a  circa 8.500 famiglie. La maggior parte delle entrate proviene dal  pagamento servizi da parte dei pazienti (circa il 60%), lo Stato contribuisce con solo il 25 % e il restante 14 % proviene da enti e donazioni. Le spese sono ridotte all'essenziale: per i salari di 27 persone si spende 31.000€, circa il 47% del totale, per l'acquisto dei medicinali circa 19.200€ pari al 29%, mentre il restante 24% è speso per le manutenzioni. Il problema primario è la carenza di personale tecnico specializzato, in particolare di un medico a tempo pieno, e di una struttura per la cura e prevenzione dell'AIDS.
   
 
SUOR CECILE

   
DSCF4327Suor Cecile è l'anima dell'ospedale.
E' il moto perpetuo, per trovarla basta seguire la sua risata allegra.
Lavora notte e giorno supplendo alle assenze e alle mancanze organizzative.
Mantiene l'ospedale "bello" ossia pulito, accogliente e ben organizzato.
La sua presenza è percepita dai pazienti e dai collaboratori come una sicurezza, come la certezza che nulla andrà male.
Una donna malawiana che si dona per la sua gente.

                                        

   


                                              IL PROGETTO


La possibilità di avere le figure professionali necessarie è legata alla disponibilità di alloggi in modo che possano vivere vicini al posto di lavoro. Il sistema di contratti locali infatti prevede che sia data loro in affitto un alloggio oppure siano compensati con una indennità.

Il Coordinamento Solidarietà e l'Oratorio propongono un duplice obiettivo, attraverso le iniziative di CorriBonate pagare la costruzione di un alloggio per i dipendenti dell'ospedale e con la formula dell'adozione a distanza pagare in toto o in parte le spese relative ai medicinali.


1600,00 € è la spesa mensile media
per l'acquisto di medicinali
vi chiediamo di sostenere la nostra iniziativa
5,00 (cinque) euro al mese per almeno tre anni.
Un contributo annuo di 60,00 €.

"Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari".

Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo - Articolo 25


Vuoi partecipare anche tu all'adozione? Scarica il volantino nella sezione documenti.