Home Progetti 1996 - Scuola Materna
1996 - Scuola Materna PDF Stampa E-mail

UN PROGETTO PER LA SCUOLA MATERNA E

L'ADOZIONE DI DUE BAMBINI PALESTINESI
 

Dall'affido, alla famiglia, alla comunità …


palestina_cartina

 

CORRIIl Coordinamento Solidarietà di Bonate Sotto e il Comitato Nazionale di Salama Ragazzi dell'Olivo organizzano la raccolta di fondi a favore di un progetto finalizzato all'adozione, entro la fine del 1996, di almeno trenta scuole materne in Palestina. E' un progetto ambizioso nei numeri e nella proposta.  Salaam fino ad oggi ha condotto una campagna di adozioni a distanza di bambini ed in sette anni sono stati aiutati più di 8000 bimbi.


Molte cose sono mutate in Palestina e la pace ha bisogno di altre forme di aiuto, quindi a fianco degli affidi familiari si vuole aprire una campagna di sostegno delle scuole materne palestinesi. L'iniziativa è iniziata nel 1994 in forma sperimentale proprio a Bonate Sotto:da un anno viene pagato lo stipendio a due insegnanti di una scuola materna della Striscia di Gaza.

La filosofia del progetto è quella consolidata nei sette anni di esperienza negli affidi:

  • Massima trasparenza: al gruppo che adotta l'asilo verranno consegnati tutte le informazioni relative alla scuola materna ed una foto delle classi adottate.

  • Impegno diretto: i contatti con la scuola saranno direttamente tenuti dal gruppo attraverso lettere e per chi ha la possibilità anche con visite in Palestina.

  • Serietà organizzativa: l'esperienza e la serietà gestionale di Salama Ragazzi dell'Olivo e delle organizzazioni Palestinesi, il controllo di organismi internazionali e la presenza di un garante in Palestina garantiscono il buon uso del denaro raccolto.

L'affido della scuola materna dura due anni e costa 10 milioni di lire, equivalente a quatto singoli affidi, ma con il vantaggio di aiutare da 30 a 60 bambini/famiglie. Gli affidi di scuole materne sono proposti anche per incoraggiare forme di gemellaggio tra scuole, gruppi italiani e palestinesi e per dare una ulteriore occasione di impegno di solidarietà.

Visualizza qui il Bilancio finale del Progetto 1996