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2006 - 19 Pozzi per Nyamina - Mali PDF Stampa E-mail
corsalogo 19 POZZI PER NYAMINA

 

Mali

 

 


Il "Comune rurale del Cercle di Koulikoro", si trova a circa 150 Km a nord/est di Bamako sulla riva nord del fiume Niger. Comprende 50 villaggi posti anche a notevole distanza dal capoluogo. Siamo in pieno Sahel. La popolazione vive di agricoltura di sostentamento (prevalentemente miglio) e di una modesta attività di allevamento.


IL PROBLEMA DELL'ACQUA A NYAMINA
Il capoluogo della Comune non ha problemi d'acqua in quanto è in riva al Niger.
Molti villaggi che si trovano anche a 30/40 km dal fiume però soffrono invece di carenza di fonti in grado di fornire acqua per tutto l'anno.
L'amministrazione comunale di Nyamina dà la massima priorità alla soluzione del problema però la carenza di risorse ha fino ad ora impedito la completa realizzazione del programma; mancano ancora almeno 19 pozzi, come scritto nella lettera di gradimento inviata dal sindaco al nostro partner maliano Eau et Vie -Ji Duma, organizzazione che ha già realizzato 25 pozzi in 17 villaggi.

 

IL PROGETTO

Il progetto prevede di contribuire alla costruzione di 19 pozzi in 18 villaggi.
A progetto concluso sarà possibile monitorare il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni in termini di minori malattie gastrointestinali, minore mortalità infantile e maggiore produzione di ortaggi.
Il progetto verrà realizzato, come sempre, con il coinvolgimento della popolazione che è chiamata a dare un apporto in termini di lavoro, fornitura di ghiaia, sabbia, pagamento e mantenimento dei pozzaioli e dell'animatore junior.
Il valore di questi apporti è pari a circa il 20% del costo totale del pozzo.
Le popolazioni interessate hanno, a più riprese, sollecitato la realizzazione di questi pozzi perché pressate dall'urgenza del problema.

Benefici attesi a breve periodo
· riduzioni delle malattie derivanti dal consumo di acqua inquinata
· riduzione delle mortalità infantile
· riduzione del carico di lavoro delle donne
· aumento della scolarità femminile

Benefici attesi a medio periodo
· avvio di orti familiari o comunitari la cui produzione consentirà un miglioramento della dieta grazie all'aumento del consumo di verdure
· diminuzione della malnutrizione infantile
· possibile vendita delle eccedenze orticole e conseguente miglioramento degli introiti familiari
· miglioramento della resa dell'allevamento animale grazie alla riduzione delle mortalità animale con impatto positivo sulla dieta e sugli introiti con la possibile vendita delle eccedenze.


CONCLUSIONI
Il progetto che proponiamo riguarda circa 12.000 persone. Risolve in maniera duratura il gravissimo problema della carenza d'acqua a costi bassi (circa 11 € a persona), utilizzando una tecnologia appropriata e creando i presupposti per ulteriori attività (orticultura e allevamento) che le popolazioni potranno sviluppare anche in assenza di altri aiuti.
Il contributo per ogni pozzo è di circa 5.000€